Medico Chirurgo, specialista in Ginecologia e Ostetricia, accompagna da anni persone e gruppi in percorsi di guarigione, ricerca interiore e trasformazione, integrando la pratica clinica con una visione più ampia, sistemica e profonda dell’essere umano.
Il suo cammino si sviluppa nell’incontro tra medicina, corpo, coscienza, relazione e ricerca interiore, con particolare attenzione ai processi che collegano salute, memoria corporea, vita emotiva e sviluppo della consapevolezza.
Una parte centrale del suo lavoro si esprime nella Scuola di Guarigione, presso la Fondazione Etica Vivente, dove accompagna percorsi dedicati alla guarigione come processo di coscienza, integrazione e risveglio. Per lei, guarire non significa soltanto alleviare una sofferenza, ma ritrovare continuità, autenticità e armonia tra corpo, emozioni, relazione e Vita.
In questa visione, la guarigione include anche il riconoscimento dell’essere umano come parte viva della vita cosmica, in un cammino che invita progressivamente a sollevare i veli della separazione tra i mondi: tra visibile e invisibile, materia e coscienza, corpo e spirito, microcosmo e macrocosmo.
Un nucleo importante della sua ricerca riguarda il lavoro sulle matrici prenatali e perinatali, esplorando come le esperienze legate al concepimento, alla vita intrauterina, alla nascita e alle prime relazioni possano lasciare impronte profonde nel corpo, nel sistema nervoso, nella memoria emotiva e nei modelli relazionali. Attraverso questo approccio accompagna la persona a riconoscere vecchie mappe corporee, emotive e relazionali, per aprirsi con maggiore presenza e consapevolezza a nuove possibilità di vita incarnata.
La sua ricerca si estende anche al dialogo tra scienza, coscienza ed etica vivente, con particolare interesse verso una visione sistemica dell’essere umano, in cui conoscenza scientifica, equilibrio interiore e dimensione cosmica possano dialogare in una lettura più integrata della vita attraverso la Cosmologia Interscalare. Approfondisce prospettive che collegano il benessere dell’“universo uomo” alle relazioni profonde tra corpo, energia, coscienza e ordine naturale.
Si è formata in Calatonia in Brasile, ed è formatrice di Calatonia dal 2018.
Crede nella guarigione come atto di coscienza.
Nel corpo come memoria viva.
Nella relazione come spazio sacro di trasformazione.
E nella conoscenza come ponte tra ciò che siamo stati, ciò che siamo e ciò che possiamo ancora diventare
